Giovanissimi Sperimentali: grande prova col Santa Sabina, il pari sa di beffa

ANGELANA – SANTA SABINA 1-1

ANGELANA: Fantini (1’ st Polzoni), Guzzi, Mancinelli, Esposito (30’ st Gaspardi), Brunelli, Rossi, Lo Gelfo (3’ st Abbati), Dusi, Proietti (26’ st Scaccia), Roscini, Isibor (22’ st Tisba). A disp.: Innocenzi. All.: Mattonelli.

SANTA SABINA: Carlani (1’ st Vaselli), Andriotto (10’ st Pusceddu), Banella, Morlunghi, Angeletti, Ranocchia, Bartoccini (18’ st Mari), Hoxha (20’ st Pericolini), Ricci A., Castello, Lazzari (24’ st Borusso). A disp.: Del Bue, Trombini, Ricci P. All.: Del Secco.

ARBITRO: Bonucci di Foligno.

MARCATORI: 8’ pt Isibor (A), 30’ st Castello (SS).

SANTA MARIA DEGLI ANGELI – La beffa corre sul filo del rasoio e si materializza a una manciata di minuti dalla fine quando Castello erige una punizione magistrale, imprendibile per Polzoni. Che fino a quel momento aveva osservato senza alcun affanno il bello spettacolo offerto dai suoi compagni, ai quale è mancata davvero solo la rete della sicurezza per concretizzare una prestazione di indubbio spessore. L’1-1 finale premia la tenacia del Santa Sabina ma non rende certo merito a quanto espresso dall’Angelana, capace subito di imporre il proprio ritmo contro una squadra che ha dovuto badare unicamente a difendersi per lunghi tratti. Passano appena 8’ e si capisce subito che aria tira: Roscini sfonda sulla sinistra, Isibor si fa trovare pronto nel cuore dell’area e di destro infila Carlani. La spinta dei giallorossi non si esaurisce nonostante Mancinelli debba metterci una pezza su una delle rare sbavature della retroguardia di casa. Al 25’ è Lo Gelfo a sfiorare il raddoppio con una conclusione che si perde di poco a lato. Non cambia lo spartito nella ripresa: la partita la fa l’Angelana, se possibile in modo ancora più marcato. Dusi spreca una favorevole opportunità calciando a lato di un soffio, ma è Roscini a vanificare due ottimi inviti a tu per tu col portiere, calciando una volta sull’esterno e un’altra facendosi rimontare all’ultimo. Alla mezzora così arriva la punizione di Castello a complicare i piani dei giallorossi, che pure non si perdono d’animo e tornano a tambureggiare l’area ospite: Roscini, ancora lui, viene fermato sul più bello dal ritorno di un difensore, poi però al 36’ un intervento falloso ai suoi danni non viene giudicato tale dal direttore di gara mandando su tutte le furie la panchina giallorosso. È un errore che pesa nell’economia del risultato finale e non legittima quanto mostrato in campo dai ragazzi di Mattonelli, che masticano amaro per un pari che profuma di beffa. E sabato prossimo a Petrignano la voglia di riscatto sarà veramente elevata.

POST PARTITA Al di là del risultato, Luca Mattonelli non può esimersi dal complimentarsi con i suoi ragazzi per l’ottima prova offerta: “Probabilmente è stata la miglior prestazione stagionale, sia per l’attenzione ai dettagli, sia per il gioco espresso. Meritavamo di più e quel rigore non concesso a tempo scaduto avrebbe legittimato i nostri sforzi. Siamo comunque soddisfatti di quanto fatto vedere: c’è mancata un po’ di precisione sottoporta, ma siamo davvero sulla strada giusta”.

TOP PLAYER Menzione tutta per Giovanni Mancinelli, il padrone della fascia sinistra: un leone in fase difensiva dove chiude praticamente ogni spiffero, una costante spina nel fianco per la difesa di casa che se lo vede arrivare a più riprese e di gran carriera. Chance sfruttata appieno e grande personalità, i giusti ingredienti per crescere ancora.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *