Under 16: il cuore non basta, l’Angelana è da applausi ma la festa è tutta del San Sisto

ANGELANA – SAN SISTO 3-4
ANGELANA: Galli, Tartaro (36’ st Mariani Marini), Ronca (16’ st Abbati), Rinaldi,  Gaudenzi (26’ st Coratella), Pizzuti, Ciambrusco Proietti (12’ st Parini), Mencarelli, Caputo, Branda, Narretti. All.: Mattonelli.
SAN SISTO: Pignatta, Diarena, Perilli (42’ st Balenucci), Pispola, Mancini, Lucarelli, Monti, Calesso (13’ st Molozzu), Defilippo, Sevieri (40’ st Lalli), Troianello (19’ st Fornaca). A disp.: Palazzetti, Kaca, Mazzoleni, Cofone, Baldinelli. All.: Giurati.
ARBITRO: Cristofori di Foligno.
MARCATORI: 3’ e 18’ pt Defilippo (SS), 6’ pt Ciambrusco Proietti (A), 26’ pt Branda (A), 5’ st Monti rig. (SS), 18’ st Abbati (A), 38’ st Monti rig. (SS).
NOTE: Espulso: 14’ st Narretti (A) per gioco scorretto.

CASTELNUOVO – Cuore, grinta, determinazione, caparbietà, voglia di reagire e di non darsi mai per vinti. All’Under 16 tutte queste virtù calzano a pennello: le hanno messe in campo anche contro il San Sisto, ma ai ragazzi di Luca Mattonelli non è riuscito l’ultimo piccolo capolavoro. Perché sarebbe stato degno di un quadro di un pittore del ‘900, uno di quelli che sa mettere olio su tela un sorpasso a lungo cullato e rivelatosi a portata di mano negli ultimi 90’ di stagione, con la Pontevecchio sorprendentemente fermata dal Mantignana e il San Sisto appunto unico ostacolo da abbattere in una sorta di finale per l’assegnazione del campionato. Che alla fine ha sorriso ai perugini, i quali hanno meritato di finire la stagione davanti a tutti ma che hanno beneficiato di qualche episodio che ha finito per rovinare i piani dei giallorossi, costretti a cedere ben oltre i propri demeriti. Un finale amaro, seppur pirotecnico, che nulla ha tolto alla grande annata dell’Under 16, che s’è fatta trovare pronta in mezzo a mille difficoltà, con molti elementi accorsi a dare man forte anche alla selezione Under 17 A1. Peccato allora per l’epilogo, decisamente immeritato e figlio di una gara che ha stupito per intensità e colpi di scena, giocata sotto un sole cocente e su un terreno di gioco tirato a lucido. Il San Sisto ha avuto il merito di fare sempre e comunque la lepre: ha sbloccato il risultato al 3’ con una punizione al bacio di Defilippo, che pure non ha stordito l’Angelana ma ha avuto semmai la forza di destarla dal torpore. Perché Caputo ha subito avuto un pallone per rimettere le cose a posto, proposito comunque riuscito alla perfezione a Ciambrusco Proietti, lesto ad approfittare di un pasticcio difensivo (classico errore di mancata comunicazione) su un rilancio di Branda e a depositare la sfera a porta vuota. La ritrovata parità è il segnale di un’Angelana viva e propositiva, decisa a fare di tutto per ribaltare il punteggio, anche se un po’ imprecisa negli ultimi 16 metri. Al San Sisto non resta che giocare di rimessa e su una giocata orchestrata da Monti al 18’ è ancora Defilippo a farsi trovare pronto per la deviazione vincente che vale il nuovo vantaggio ospite. Altra sberla che scuote i giallorossi, subito vicini al nuovo pari con Branda (botta dalla distanza a lato di un niente) e Caputo. Al 26’ la parità viene ristabilita proprio da Branda, che sfrutta una palla a mezza altezza per battere imparabilmente Pignatta. La prima frazione si chiude con le squadre che non lesinano alcuno sforzo per provare a superarsi, la seconda si apre col primo episodio dubbio di giornata: un contatto tra Ronca e Troianello viene punito in modo davvero eccessivamente fiscale dalla signorina Cristofori di Foligno, con Monti che dal dischetto fa 3-2. Ma l’azione che condiziona ancor più il proseguo della gara cade al 14’ quando Narretti, su un cross di Tartaro dalla destra, tenta la giocata acrobatica, colpendo fortuitamente un avversario. Un contatto che forse impressiona eccessivamente il direttore di gara, che sventola il rosso diretto tra l’incredulità del pubblico di casa. Eppure in 10 l’Angelana è tutt’altro che doma: torna ad attaccare a testa bassa e sugli sviluppi di un corner ci pensa Abbati a firmare il 3-3, ribadendo in rete una corta respinta di Pignatta. Seppur con l’uomo in meno i giallorossi spingono alla ricerca del gol vittoria, ma al 38’ vengono ulteriormente affossati da un altro rigore, ancora più discutibile del primo, per un intervento assolutamente pulito di Tartaro su un avversario: Monti fa 4-3 e all’Angelana non resta altro da fare che premere sull’acceleratore nei minuti finali, assaltando l’area perugina ma senza trovare il colpo risolutore. Al San Sisto così riesce il jackpot, ai giallorossi resta l’amarezza per un epilogo immeritato che non cancella nulla rispetto a quanto fatto nel corso delle 18 gare stagionali. E la grigliata finale organizzata dai genitori è più che meritata.

COMMENTI A fine gara Luca Mattonelli è visibilmente contrariato per quanto accaduto soprattutto nella seconda parte di gara. Ma la rabbia del momento sbollisce in fretta ripensando a quanto fatto nel corso dell’intera stagione. “Dispiace per come è finita, ma i ragazzi devono essere orgogliosi di ciò che hanno fatto. Perché sono stati capaci di andare spesso oltre i propri limiti, dimostrando di meritare grande considerazione. Onestamente chiudiamo il torneo con un ko. che definire immeritato è poco, e per di più con due rigori fischiati contro che lasciano più di un dubbio e con un’espulsione che non era da comminare. Ma tutti hanno il diritto di sbagliare: giocatori, allenatori, anche gli arbitri, perché tutto serve per fare esperienza e crescere. Mi spiace solo che nel finale ci siano state tensioni che si sarebbero potuto evitare e che un po’ hanno rovinato un pomeriggio bello e avvincente, con una gara ben giocata da entrambe le formazioni. Complimenti al San Sisto per la vittoria del campionato, ma un plauso enorme ai nostri ragazzi per quanto hanno saputo fare”.

CLASSIFICA FINALE: San Sisto 40, Pontevecchio 38, Angelana 36, Castiglione del Lago 28, Mantignana Montemalbe 25, Bastia 23, Castel del Piano 22, Ellera 15, JC Magione 13, Madonna Alta FdC 11.

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