Under 16: avvio in sordina, poi Sforna guida la rimonta sull’Olympia

ANGELANA – OLYMPIA THYRUS 4-1
ANGELANA: Polzoni, Guzzi (18’ st Sallaku Dav.), Ragusa, Barbacci, Alonso, Jessiman, Morini (35’ st Piselli), Vitaloni (8’ st Bordichini S.), Narretti (1’ st Verushi), Sforna (18’ st Santopaolo), Fortebracci. All.: Rosselli.
OLYMPIA THYRUS: Fanesi, Giamminonni (1’ st Nicoletti), Bernardini, Pezzatini, Greggio, Abati (34’ Turrini), Francucci (34’ st Proietti), Ribichini, Deloreann (18’ st Mohammed), Pezza (18’ st Sebastianelli), Koldodoy. A disp.: Moretti, Binyosh. All.: Di Giacomi.
ARBITRO: Bonucci di Foligno.
MARCATORI: 8’ pt Koldodoy (O), 22’ e 25’ pt, 16’ st Sforna (A), 3’ st Vitaloni (A).

CASTLENUOVO – Uno spavento iniziale, ma forse anche un modo per capire che forse era bene non scherzare. Una lezione utile per l’Under 16 di Riccardo Rosselli, che soffre un quarto d’ora scarso prima di uscire alla distanza contro l’Olympia Thyrus, che al netto di una classifica non proprio altisonante ha fatto vedere di essere una squadra da prendere con le molle. Suona alla stregua di uno schiaffo il vantaggio ospite arrivato dopo 9’ per mano di Koldodoy, che sfrutta una sbandata generale del pacchetto arretrato giallorosso riportando tutti sull’attenti. Una volta capita l’antifona però l’Angelana ha saputo rispondere con efficacia, trascinata da uno Sforna in stato di grazia. È lui a farsi carico della rimonta: al 22’ trova il pari dopo una pregevole giocata personale, con dribbling su un paio di difensori e botta imparabile sul palo lontano, poi al 25’ bissa il tutto dopo un bel dai e vai con Fortebracci, che lo manda praticamente a tu per tu con Fanesi. Ristabilito l’ordine naturale delle cose per la capolista la gara diventa più semplice, anche se bisogna attendere il 3’ del secondo tempo per arrotondare il punteggio grazie a una bella conclusione da fuori di Vitaloni. La girandola dei cambi non sortisce alcun effetto su una gara che si mantiene godibile, chiusa dal solito Sforna che sfrutta a dovere un batti e ribatti nel cuore dell’area avversaria. “Quando prendi sottogamba le partite poi c’è il rischio concreto di dover rincorrere gli avversari e avere tutto da perdere”, spiega Rosselli. “Non mi è piaciuto l’approccio mentre ho apprezzato la reazione e la maturità mostrata una volta trovato il pari. A quel punto i ragazzi hanno avuto la giusta continuità per raggiungere il proprio obiettivo, ma il brutto avvio di gara ci deve servire da lezione”. Nel prossimo turno si torna in trasferta, sempre nel ternano: avversaria la Superga ’48, che potrebbe rappresentare un valido ostacolo per capire qualcosa di più sulla reale consistenza dei giallorossi.

CLASSIFICA dopo 5/18 giornate: Angelana 15, Ducato*, Bastia 12, Nestor, Superga ’48 9, Olympia Thyrus 7, Gualdo Casacastalda 6, Petrignano 1, Eriberto Bosico*, Campomaggio 0.
*una gara in meno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *